MONDIALE
GIOVANILE 2007 -- IBARRA (ECU)
Alexandra Ladurner
ARGENTO
in categoria Ragnette.
Allieve: Cassandra Zampar 17°,
5° in velocità.
Juniores:
Jacopo Larcher 11°
L'intervista ad Alexandra :
Sabato 25 agosto ad Ibarra, nella
regione di Imbabura, zona nord dell’Ecuador, Alexandra Ladurner, 15
anni di Merano, ha conquistato la medaglia di argento ai mondiali
giovanili, categoria Ragnetti Youth B. Si è trattata dell’ennesima
conferma per una ragazza che in poco tempo ha scalato le vette
dell’arrampicata internazionale e che ha tutti i numeri per salire
ancora più in alto.
- Ci racconti la tua gara, cominciando dall’inizio, ovvero dalla
partenza. L’Ecuador non è proprio dietro l’angolo…
“Siamo partiti, infatti, il 20 agosto per un viaggio veramente lungo:
Bologna, Londra, Huston e Quito. Ventiquattro ore di viaggio, tenendo
conto del fuso orario di meno sette ore. Il giorno dopo siamo
ripartiti per Ibarra.”
- L’Ecuador è famoso per i vulcani e per l’altura. Quito è a 3000
metri. Ci sei stata; l’altura ti ha dato problemi?
“Ci sono stata. Mi sono anche andata ad allenare in una struttura
all'aperto. Faceva molto freddo e soprattutto l’altura mi ha fatto
soffrire. Dopo poche prese mi mancava l'aria e mi girava la testa. Ero
demoralizzata.”
- Poi è arrivato il momento della gara. Ce la racconti?
“Giovedì 23 ci sono state le qualificazioni. Ho fatto TOP con altre 13
atlete. Il giorno dopo la seconda via di qualificazione era molto più
difficile e sono riuscita ad entrare in semifinale come quinta di 26.
Sabato è stato il giorno più importante. La mattina c’era la
semifinale; sono arrivata prima. Il pomeriggio ci siamo giocati la
finale in otto. Sono partita per ultima ma, il tempo in quel momento
si è guastato. Ha iniziato a piovere. Sono arrivata fino alla presa
sotto il Top e al Top sono scivolata.”
- Recriminazioni oppure “va bene così!”?
“Quando sono scesa ero felicissima e penso che la cosa più importante
da dire in questi casi sia “va bene così :)!”
Sono entrata in finale come prima e per questo sono partita per
ultima. Quando è stato il mio turno ha cominciato a piovere. Ho
provato a dire all'arbitro che le prese erano troppo bagnate.
L'arbitro però mi ha fatto andare lo stesso e all'ultima presa, al
TOP, sono scivolata giù. La parete era una placca e questa è la mia
specialità. Comunque la vincitrice austriaca Johanna Ernst si merita
il primo posto.”
- Un’esperienza da ricordare?
“Mi é piaciuta molto, perchè eravamo una bella squadra, siamo andati
molto d'accordo e avevamo sempre qualcosa per cui ridere. La gente in
Ecuador è molto gentile e simpatica. Il mangiare non è stato il
massimo, soprattutto siamo stati molto attenti a cosa mangiare, per
non stare male.”
- Da quanto ti arrampichi?
“Da quando ho 10 anni.”
- Come hai iniziato?
“Mia mamma ha trovato un corso di arrampicata, ho provato, mi sono
divertita e mi ha iscritto. Dopo 10 lezioni mi ha proposto di entrare
nella squadra agonistica.”
- Cinque anni per salire sul tetto del mondo non sono tanti… quali
sono i tuoi maggiori risultati?
“Oltre a questo secondo posto, il terzo posto in Bulgaria e a Lipsia
in Coppa Europa quest'anno e la vittoria del campionato tirolese a
Imst nel 2004, dove ho battuto Johanna Ernst.”
- Quanto ti alleni?
“Di media 3 volte la settimana. In inverno di più, in estate di meno.”
- La tua specialità preferita?
“Difficoltà, ma faccio anche volentieri Boulder e Velocità.”
- La tua salita più bella?
“Il 7C Abissi flash a Massone di 40 m.”
- Parete artificiale o falesia?
“Mi piacciono tutte e due. Da piccola preferivo la parete artificiale,
adesso sempre di più la falesia.”
- la falesia che preferisci
“Policromuro a Massone”
- Quella che ti piacerebbe fare
“Entro quest’anno vorrei fare ancora un’ottava.”
- C’è un campione che vorresti imitare?
“No, non vorrei imitare nessuno, sono contenta di essere me stessa.”
- Quando non scali cosa fai”
“Vado a scuola (frequento il liceo pedagogico, indirizzo arte), mi
trovo con le mie amiche o guardo la tele.”
- A scuola come va?
“Molto Bene. Fortunatamente non ho problemi a scuola, così mi posso
permettere di girare il mondo per fare gare.”
- Da grande ti piacerebbe fare…
“Intanto spero di arrampicare il più possibile, poi vediamo cosa mi
porterà il futuro.”
- Quali altri sport ti piacciono?
“Nuotare e tutti gli sport col pallone.”
- Sei golosa?
“Sì abbastanza, mangio, volentieri e spesso, cioccolata.”
- Prossimo obiettivo?
“Partecipare ai Mondiali di Sydney nel 2008.”